Qual è il ruolo della cultura nelle sfide globali che stiamo affrontando?
L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite ha definito 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e 169 sotto-obiettivi, per tracciare un percorso chiaro e condiviso a livello internazionale, orientando in modo deciso l’azione delle istituzioni e l’impegno della ricerca.
La cultura si riflette in modo diretto e indiretto su tutti gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, con particolare attenzione per le sfide legate all’istruzione di qualità (SDG 4), alle città sostenibili (SDG 11) e al lavoro dignitoso (SDG 8).
La cultura è infatti un moltiplicatore di risultati, perché è in grado di attivare le persone a ragionare in termini di collettività, disegnando interventi a lungo termine, che non sarebbero possibili con la sola acquisizione di competenze tecniche.
Questo significa che è di fondamentale importanza favorire un’educazione capace di offrire quel grado di conoscenza e di consapevolezza capace di rendere possibile il cambiamento.
La cultura, proprio come il cibo e i sistemi alimentari sani e sostenibili, è un presupposto di tutta l’Agenda 2030. Allo stesso modo, la nuova generazione di professionisti e ricercatori è uno dei driver più strategici per costruire uno sviluppo sostenibile.
Seeds nasce con l’obiettivo di favorire la ricerca che contribuisce alla crescita di una cultura incentrata sulla sostenibilità, partendo dal cibo
Imparare dal cibo
Il cibo non è una commodity, ma racchiude un valore universale che può essere interpretato in tutte le sue dimensioni: nutrizionale, culturale, ambientale ed economico.
Proprio dal valore universale del cibo prende spunto Seeds, area interamente dedicata al tema dell’educazione alla sostenibilità attraverso il cibo. Il suo impegno è quello di offrire nuovi percorsi di approfondimento transdisciplinare dedicati a giovani professionisti e ricercatori che desiderano comprendere meglio le interconnessioni tra salute individuale, sociale e ambientale, che sono interessati a ragionare sul concetto di circolarità legato alle risorse e che vogliono costruire modelli di sviluppo sostenibile che tengano in considerazione i comportamenti di ogni persona.
Partire dalle scelte alimentari significa mostrare la possibilità di operare un cambiamento consapevole e razionale, che parte dalle abitudini personali e ottiene un impatto positivo su scala globale.
Significa quindi mostrare che ogni persona può fare la differenza, se acquisisce le corrette informazioni e riesce a tradurle in una nuova mentalità e quindi in un nuovo atteggiamento nei confronti del territorio, della comunità e delle risorse.
Si tratta di un percorso di apprendimento costante che, una volta innescato, può proseguire grazie alla condivisione di nuovi dati e di nuove esperienze.
Dalla conoscenza al cambiamento
Favorire la ricerca nel campo della sostenibilità alimentare e ambientale significa, innanzitutto, offrire l’opportunità di passare all’azione. La ricerca, per produrre risultati concreti, ha bisogno infatti di essere messa alla prova, di uscire dalla teoria per trovare spazi e occasioni in cui sperimentare le soluzioni ipotizzate, in modo da offrire nuove risposte alle sfide nutrizionali, sociali, economiche ed ambientali.
Queste opportunità permettono di passare dalla conoscenza al cambiamento, mostrando alle persone i risultati che si possono ottenere attraverso scelte alimentari più consapevoli e responsabili, misurando gli impatti e sperimentando applicazioni innovative.
La condivisione di queste pratiche è una delle armi migliori che i giovani ricercatori hanno per diventare agenti attivi del cambiamento e innescare un importante circolo virtuoso: mostrare l’efficacia di comportamenti alternativi rispetto a quelli normalmente adottati, ispirare una nuova visione sul cibo e sulla sostenibilità alimentare e fare in modo che ogni persona, coinvolta in uno di questi progetti, diventi a sua volta agente di cambiamento, coinvolgendo nuove comunità e nuovi territori.
Proprio per questo, Seeds si avvale di importanti collaborazioni e partnership per sostenere il concetto di formazione continua, offrendo ai giovani ricercatori l’opportunità di accedere a percorsi transdisciplinari improntati sul lavoro di team, sul confronto e sulla condivisione di esperienze, ricerche e casi di studio.
Gli insegnamenti su cibo e sostenibilità
L’attività di Seeds si distingue per la capacità di offrire, nel tempo, ai giovani opportunità di incontro e di confronto, attraverso strumenti e iniziative che si articolano in tre aree di intervento, diverse per obiettivo.
Offrire strumenti per la formazione universitaria e di elevata competenza professionale
Sostenere il ruolo dei giovani nelle sfide globali
Rendere l’aggiornamento universitario più vicino alle esigenze dei giovani
Offrire strumenti per la formazione universitaria e di elevata competenza professionale
MOOC “Sistemi alimentari sostenibili: una prospettiva mediterranea”
Questo MOOC (Massive Open Online Course) è un toolkit digitale gratuito dedicato a docenti ed educatori, studenti universitari, professionisti e policy maker interessati a comprendere le complessità legate alla sostenibilità alimentare e ambientale.
Si compone di video lezioni, documenti e test, in lingua inglese e con trascrizioni anche in italiano e francese, grazie alla collaborazione con Sustainable Development Solutions Network (SDSN) e SDG Academy. Il tema del corso è riflettere sulle sfide del settore agricolo nell’area del Mediterraneo, inquadrando le sfide globali nell’ottica degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Award
Questo MOOC ha ricevuto nel 2018 il “Premio PA sostenibile”. All’interno del Forum PA, manifestazione dedicata all’innovazione nella Pubblica Amministrazione, è stato infatti selezionato tra i 100 progetti che si sono distinti per la capacità di raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Sostenere il ruolo dei giovani nelle sfide globali
BCFN YES! – Young Earth Solutions
Contest internazionale rivolto a giovani studenti universitari e dottorandi (2012-2014) e a dottorandi e ricercatori (2015-2018), che ha sostenuto e premiato i progetti migliori sul tema della sostenibilità alimentare e ambientale, valorizzando l’aspetto dell’innovazione e della multidisciplinarità. Obiettivo del contest è stato incentivare la nascita di nuove idee e promuovere la ricerca, coltivando una collaborazione a lungo termine, grazie al gruppo Alumni, che ha riunito i finalisti delle varie edizioni.
Youth Manifesto
Manifesto redatto da 80 giovani che si sono riuniti a Parma per confrontarsi e offrire soluzioni ai tre paradossi del cibo identificati da Fondazione Barilla. Il documento è stato presentato alle istituzioni, tra cui il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina e numerosi rappresentanti di vari Paesi, in occasione di Expo Milano 2015.
BCFN Empowering Youth
Un percorso transdisciplinare di avvicinamento al Forum annuale di Fondazione Barilla, organizzato per stimolare la partecipazione dei giovani attraverso incontri fisici e online, su vari aspetti della sostenibilità alimentare e ambientale, come le Politiche Agricole Comuni (PAC) e le professioni del cibo.
Rendere l’aggiornamento universitario più vicino alle esigenze dei giovani
FSI Edu – The Food Sustainable Index as an educational tool
Un modulo studiato per docenti universitari che identifica le sfide e le buone pratiche come driver per apprendere la complessità della sostenibilità alimentare e ambientale.
Il toolkit si basa sui risultati raccolti dal Food Sustainability Index, uno studio, realizzato in collaborazione con l’Economist Intelligence Unit, che analizza le sfide nutrizionali, la sostenibilità dei sistemi agricoli e lo spreco alimentare in 67 paesi del mondo. Il modulo comprende anche un manuale, che guida i docenti all’utilizzo dei dati, e diversi materiali multimediali di approfondimento.
Award
Il progetto ha assegnato il premio “ASFS Award for Food Studies Pedagogy” a Sonia Massari (team leader) Francesca Allievi, e Francesca Recanati - Roma Tre University, ISIA Roma Design School, JAMK University of Applied Sciences, Fondazione Barilla con “International Design Thinking co-teaching sessions on Food Sustainability and Empathy (with a creative use of FSI Edu-toolkit)”.
Per imparare la complessità dei sistemi alimentari
Il nostro percorso
L’impegno per educare alla sostenibilità attraverso il cibo e per contribuire al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 inizia nel 2012. Un percorso ricco di esperienze importanti, che hanno permesso al progetto di crescere e di diventare sempre più completo e affidabile.
Partners
Un viaggio lungo, ricco e significativo che si è avvalso della collaborazione di importanti partner: